Employer branding: che cosa è e perché oggi è così importante

Iniziamo con il dire che cosa è l’employer branding. L’employer branding è un’attività di marketing il cui target sono i dipendenti, reali e potenziali e a cascata, anche i consumatori.

Sembra complicato, ma il concetto alla base di questa importante tecnica di marketing è semplice. Se il dipendente è felice del suo lavoro, del luogo in cui passa molte ore della sua giornata, se crede nel brand per cui opera diventerà in automatico un promotore di esso. Di contro se detesta il luogo, le condizioni di lavoro e non crede nel prodotto sarà per il brand una minaccia.

Vi è mai capitato che qualcuno parlasse male della propria azienda datrice di lavoro? Che effetto vi farebbe se un operaio di un azienda che produce ruote vi dicesse che quelle ruote sono pessime? Oppure se un lavoratore di un brand di prodotti bio vi confessasse che a lavoro viene trattato veramente male o che il suo ufficio è grigio?

Pensate alla vostra reazione e capirete quanto l’importanza dell’employer branding.

Employer branding: elemento fondamentale per la ripresa

Una recente ricerca condotto da Randstad ha evidenziato come l'86% dei lavoratori non continuerebbe a lavorare per un'azienda con una brutta reputazione. Forse nella realtà di oggi, se il lavoratore avesse necessità, lavorerebbe anche per un’azienda con una brutta reputazione, ma sicuramente un’azienda con una buona reputazione è in grado di attrarre i migliori talenti. Definire i valori aziendali e portarli avanti sia dentro che fuori dall’azienda è alla base di questo meccanismo.

Possiamo dire che l’employer branding significa investire sul benessere dei dipendenti, far sentire loro parte della realtà in cui lavorano.


Adriano Olivetti: un precursore del benessere aziendale

Un precursore del benessere aziendale è stato senza dubbio Adriano Olivetti, stiamo parlando del periodo a cavallo tra le 2 guerre mondiali. Per primo introdusse vicino ai reparti per la produzione delle macchine da scrivere, le biblioteche per i lavoratori. L’azienda inoltre organizzava spesso eventi culturali a cui erano invitati i suoi dipendenti. Biblioteche ed eventi culturali erano solo due dei servizi che Oivetti strutturò intorno all’azienda. Alla base delle scelte di questo illuminato imprenditore, vi era proprio il pensiero che se il dipendente è felice ne trae profitto anche l’azienda. All’epoca non vi erano ricerche di mercato che lo confermassero, ma oggi sappiamo che le aziende valide datrici di lavoro possono avere profitti migliori fino al 200%.   

Heineken: un caso di successo di Employer branding

“Trovare le persone giuste è di vitale importanza per qualsiasi azienda e crediamo che i nostri dipendenti siano i migliori ad attrarre le stelle del futuro. Ecco perché abbiamo chiesto loro di aiutarci in questa campagna con un modo innovativo e divertente, per offrire una visione reale di ciò che significa lavorare in Heineken. Abbiamo voluto ispirare talenti unici, mostrando loro come la nostra cultura li aiuterebbe a  sviluppare il loro potenziale.” Così ha dichiarato Spiega Chris Van Steenbergen, Chief HR Officer Heineken a proposito della campagna di recruitment del 2016

Go Places. A guidare i potenziali dipendenti lungo il processo di recruitment on line, sono i dipendenti stessi dell’Heineken che raccontano i pregi del lavorare in quell’azienda. Nella campagna sono stati coinvolti 600 dipendenti di tutto il mondo. Un modo per coinvolgere i dipendenti, trovarne altri in linea con i valori aziendali e mostrare a tutti il “favoloso” mondo di Heineken.

Employer Branding e i social

Vita privata e vita lavorativa sempre più convivono nell’era social. Tutto è amplificato e tutto diviene visivo. Allora perché non pensare di regalare anche ai tuoi dipendenti degli oggetti che parlano del luogo in cui lavorano e che tanto saranno amati e utili dal tuo dipendente che vorrà condividere la loro immagine sui suoi canali social? Racconterà attraverso di essi come è lavorare nella tua azienda. Farà vedere al suo mondo i tuoi valori.

Smart working significa anche scrivanie fotografate e arredate per le foto. Una borraccia, un bicchiere, ma anche un oggetto che può portare con sé in vacanza: se amati dal dipendente, se curati nell’estetica potranno divenire amplificatori del tuo brand non attraverso i clienti o potenziali clienti, ma proprio attraverso chi lavora e vive l’azienda.

Per saperne di più su come usare i gadget per l’Employer Branding, contattaci e un esperto saprà aiutarti.

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