Fine obbligo mascherine: non è per tutti

La fine dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto è stata anticipata rispetto alle aspettative. La data fissata per la fine dell’obbligo è il 28 giugno. 

Lo ha annunciato il Comitato Tecnico Scientifico che, valutando la situazione epidemiologica e lo stato dei vaccini, ha dichiarato che “a partire dal 28 giugno con tutte le regioni in zona bianca ci sono le condizioni per superare l'obbligatorietà dell'uso delle mascherine all'aperto salvo i contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento”.

Fine obbligo mascherine all’aperto: cosa accade ora

La fine dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto non significa un “libera tutti” o l’invito ad abbassare la guardia.

Il ministro Speranza ha dichiarato: "Bisogna avere le mascherine sempre con sé e usarle se non si può rispettare il distanziamento e se c'è rischio di assembramenti. La mascherina è e resta fondamentale.”

Le mascherine continueranno ad essere obbligatorie al chiuso e in luoghi in cui si possano creare situazioni di assembramento anche all’aperto. Tali situazioni possono essere fiere, mercati o anche semplici code. Inoltre le mascherine continuano ad essere obbligatorie sui mezzi di trasporto. Rimane l’obbligo delle mascherine all’aperto anche per chi serve al bar o al ristorante anche se il servizio avviene all’aperto.

Si ricorda poi che la fine dell’obbligo delle mascherine vale solo ed esclusivamente per le zone bianche.

Inoltre vige il buon senso. L’uso delle mascherine chirurgiche e dei DPI è stato un punto fondamentale per evitare il continuo diffondersi del Covid-19. Grazie al loro utilizzo, insieme alle altre disposizioni per prevenire il contagio, si è potuto tenere la diffusione del virus sotto controllo.

Il Covid-19 è un virus con una forte carica virale che permane sulle superfici anche dopo molte ore.

Inoltre il virus può essere trasportato anche dai pollini, dove ogni granello può contenerne centinaia.  A suggerirlo uno studio appena pubblicato sulla sulla rivista Physics of Fluids e condotto dall'università cipriota di Nicosia.

Vaccinati: obbligo mascherine

Per quanto riguarda coloro che abbiano avuto la prima dose di vaccino, ma anche per coloro che abbiano ricevuto anche la seconda dose non ci sono per ora deroghe all’obbligo dell’uso della mascherina al chiuso e all’aperto in situazioni di assembramento.

Variante Delta

La variante Delta è una variante del Covid-19 molto più trasmissibile e grave rispetto al Covid-19 che siamo abituati a conoscere. Essa sta divenendo dominante in Europa;  le stime per l’Italia vanno dal 7 al 26%. Il fatto che la variante Delta si stia così velocemente diffondendo indica che il virus ha ancora la meglio. Per quanto riguarda i vaccini le ricerche indicano che i vaccini Pfizer e AstraZeneca sono, seppur con una parziale perdita di efficacia, ancora validi ed efficienti contro l’infezione della variante Delta, ma solo a ciclo vaccinale completato. 

Anche se dal 28 giugno 2021 finisce l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto bisogna continuare a mantenere alta la guardia e indossare le mascherine e i DPI per evitare che la variante Delta o altre varianti attualmente conosciute o ancora non conosciute ci riportino a una situazione di contagi come quella che abbiamo vissuto durante l’inverno.

CONDIVIDI SU: