Merchandising: che cos'è

Il merchandising indica “tutti quei prodotti collegati a un film, un cantante, una partita di calcio, un congresso, un evento in generale e la vendita di questi prodotti”. Significa anche “l'insieme delle attività dirette a promuovere un prodotto quando questo ha raggiunto il punto vendita”.

Questi sono solo due dei significati del termine merchandising. Infatti esso è usato propriamente o impropriamente in diverse accezioni.

In questo articolo ci occuperemo del primo significato ossia del merchandising inteso come realizzazione di prodotti collegati a eventi o persone  e il cui scopo è far ricordare quell’evento, quella persona, quel film.

Merchandising: utile o inutile?

Seppure la nascita del merchandising non sia recente, tuttavia vi è ancora chi lo reputa, così come avviene per i gadget aziendali, inutile. Eppure la storia e il comportamento ci dicono altro.

La memoria di un momento, il ricordo dell’attimo vissuto, la nostalgia del passato e il desiderio per il futuro. Questo è il merchandising per i concerti, gli eventi sportivi, le manifestazioni, gli alberghi.

Facciamo un esempio banale prendendo come oggetto delle normali ciabatte da spiaggia.

Un oggetto di per sé semplice può divenire portatore di significato e oggetto desiderato. Infatti se quelle ciabatte vengono comprate al primo evento o concerto fatto sulla spiaggia dopo il lockdown, quelle ciabatte diventano simbolo di rinascita, ritorno alla normalità, possibilità di condividere un momento di gioia con gli amici. Saranno conservate al pari della prima maglietta comprata al primo concerto e per gli organizzatori dell’evento quelle ciabattine diventeranno amplificatori del marchio. Ma non solo. Con il merchandising si guadagna perché le persone, una volta terminata l’occasione, vogliono portare via un ricordo del momento vissuto. E per farlo sono disposte a pagare.

Ai concerti si vendono magliette, penne, fasce, porta mascherine: tutto brandizzato con il logo e/o l’immagine del musicista. Non solo si vendono, ma vengono anche acquistate. 

Secondo l’ultimo rapporto internazionale di StockX per quanto riguarda il comparto concerti: “La domanda di merch. aumenta in tutto il mondo, ma in nessun Paese cresce come in Italia. Il merchandising accresce entusiasmo e sinergia tra i fan. Naturale aspettarsi che il trend si confermi e si consolidi anche nei mesi a venire”.

Merchandising: il cinema e gli anni ‘30

Tra i settori in cui il merchandising si manifesta con più evidenza vi è la produzione cinematografica. Il merchandising nel comparto cinematografico si è sviluppato tra gli anni ’60 e gli anni ’70 a Hollywood, ma già negli anni ’30 vi è stata una società che grazie al merch. è riuscita a crescere. Stiamo parlando della Disney. Nel 1929 alla società furono offerti 300 dollari per mettere l’immagine di Topolino sulle tavolette per scrivere. Grazie a questo reddito extra la Disney ha potuto finanziare la costosa produzione presso gli studi della Disney.

 

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