Riapertura Centri Termali e Centri Benessere: cosa dice la norma

L’estate è alle porte e con essa anche l’allentamento delle restrizioni per il Covid-19. Tra le ultime attività a riaprire, secondo le disposizioni del Decreto Riaperture, vi sono sono i Centri Benessere, i Centri Termali, i Parchi Tematici e le piscine al chiuso (quelle all’aperto hanno già riaperto).

Il 1 luglio è la data attesa per la loro riapertura e le regole a loro applicate, come per gli altri settori, saranno in vigore fino al 31 luglio 2021.

Centri Termali e Centri Benessere le linee guida

Il decreto contiene le linee guida per la riapertura dei Centri Termali e Benessere e alcune indicazioni non obbligatorie, ma consigliate.

Anche per queste attività rimangono in vigore le linee guida generali per il contenimento del virus.

Vediamo quali sono alcuni obblighi per la riapertura dei Centri Termali e Centri Benessere:  

- Garantire agli utenti un’adeguata informazione sulle misure igieniche e comportamentali utili a contenere la trasmissione del SARS-CoV-2.

- Un occhio di riguardo anche per i turisti. I messaggi dovranno essere comprensibili anche ad eventuali utenti di altra nazionalità.

- Redazione di un programma il più possibile pianificato delle attività per prevenire eventuali condizioni di aggregazioni e regolamentare i flussi negli spazi comuni, di attesa e nelle varie aree del centro per favorire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.

- Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti. I dispenser dovranno essere posti in punti ben visibili sia all’entrata che nelle aree strategiche per favorire il loro utilizzo.

- Mascherina obbligatoria per chi lavora all’accoglienza qualora non siano predisposte barriere di distanziamento.

- Mascherina obbligatoria sempre per il personale quando non sia possibile garantire il distanziamento.

- Gli ospiti dovranno sempre indossare la mascherina nelle aree comuni al chiuso.

- Spogliatoi: sarà possibile il loro utilizzo, ma con l’obbligo che  siano organizzati in modo da garantire sempre il distanziamento di almeno un metro. Inoltre gli indumenti e gli oggetti personali dovranno essere riposti dentro la borsa personale. 

- Lettini. Dovranno avere un distanziamento di almeno 1 metro  e mezzo e dovranno essere igienizzati ad ogni cambio delle persone che li utilizzano. Distanza non è richiesta quando le persone appartengono allo stesso nucleo familiare. Per gli ombrelloni l’area minima dedicata a ciascun ombrellone dovrà essere 10 mq.

- Gli amanti dei Centri termali e dei Centri benessere non troveranno più riviste e materiale informativo da consultare mentre attendono un massaggio o si rilassano al bar o su una sdraio.

Massaggi e gli altri trattamenti: obbligo FFP2

Via libera a massaggi e trattamenti corpo, ma con alcuni obblighi.

- L’operatore e il cliente, per tutto il tempo necessario l’espletamento della prestazione, dovranno mantenere una distanza inferiore a 1 metro dovranno indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree.

- Qualora il servizio richiedesse una distanza ravvicinata, l’operatore dovrà indossare la visiera protettiva e la mascherina FFP2 senza valvola. Quindi la mascherina chirurgica non basta e non possono essere usati i DPI con valvola.

- Il cliente dovrà utilizzare mascherina a protezione delle vie aeree durante il trattamento (tranne nella doccia e nel caso di applicazione del fango sul viso).

- Obbligo di igienizzarsi le mani per operatore e cliente.

- Nella sala massaggio dovrà essere presente un solo cliente e i teli dovranno essere monouso.

Decreto riaperture: raccomandazioni

All’interno delle linee guida generali per la Riapertura dei Centri Termali e dei Centri Benessere vi sono degli obblighi e delle raccomandazioni.

Quelle di seguito sono alcune delle raccomandazioni e non obblighi.

- Misurazione della temperatura. Prima dell’accesso alle strutture termali o centri benessere, potrà essere rilevata la temperatura corporea dell’ospite, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

- Si raccomanda la realizzazione di percorsi differenziati di entrata e uscita

- Si invita a privilegiare l’accesso alle strutture e ai singoli servizi tramite prenotazione e mantenimento dell’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.

- Per l’operatore che effettua il massaggio sono raccomandati grembiuli monouso 

Centri Termali e Centri Benessere: norme specifiche

Quelle elencate di sopra sono alcune delle linee guida valide sia per i Centri Termali che per quelli benessere. Vi sono poi alcuni obblighi specifici per le Piscine Termali e altri per i Centri Benessere

Piscine Termali

- La densità di affollamento in una vasca predisposta al nuovo dovrà essere calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona; qualora non sia una piscina predisposta al nuoto lo spazio si riduce a 4 mq a persona.

- Attività collettive in vasca: il numero di partecipanti dovrà essere calcolato per garantire il distanziamento interpersonale di almeno 2 m

 - Idromassaggio: l’uso della vasca o dell’area sarà consentita a 1 persona alla volta a meno che non si tratta di uno stesso nucleo familiare

Centri benessere

-   L’accesso ad ambienti alternati caldo-umidi e alla sauna è vietato. Potrà essere consentito solo se inserito come servizio esclusivo per le camere per gli ospiti.

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