Riapertura ristoranti: cosa c’è da sapere

Da lunedì 26 aprile si è avuta la riapertura dei ristoranti nelle regioni gialle. I tavoli dei ristoranti all’aperto hanno abbandonato le catene per dare spazio alle persone sedute a consumare pasti. 

La riapertura dei ristoranti è stata possibile nelle regioni gialle, mentre in quelle arancioni e nella rossa Sardegna è consentito solo l’asporto.

Riapertura ristoranti: le regole

Con la riapertura dei ristoranti non cambia il coprifuoco che resta dalle 22:00 alle 5:00.

Le persone possono consumare cibo e bevande solo seduti e con il servizio al tavolo. Non è possibile consumare bevande o alimenti in prossimità dei locali. A tavola si può stare seduti massimo in 4 (salvo che non si sia più persone a vivere insieme nella stessa casa) e la distanza tra i commensali deve essere di almeno 1 metro. Per pagare è sempre consigliabile usare la carta di credito o bancomat per impedire passaggi di carta. Se si soggiorna in una albergo è possibile consumare pranzo e cena all’interno dell’albergo.

La mascherina al ristorante: cosa sapere

Il DPCM ribadisce l’obbligo di indossare la mascherina anche quando si è seduti al tavolo di un ristorante o di un bar.

Il passaggio di particelle di aerosol deve essere limitato il più possibile per evitare che con la riapertura dei ristoranti si abbia un incremento dei casi di positività al Covid-19.

È consentito, pertanto, togliersi la mascherina chirurgica o il DPI solo quando si sta mangiando. Sulle pagine del Corriere della Sera Giorgio Buonanno, professore ordinario di Fisica tecnica ambientale all’Università degli Studi di Cassino e alla Queensland University of Technology di Brisbane (Australia) specifica che la possibilità di infettarsi dipende dalla quantità di aerosol infetto che si inala. «Il rischio diventa non trascurabile durante una conversazione che dura per più di un quarto d’ora, senza mascherina, tra più persone una di fronte all’altra”

I momenti conviviali così come quelli in cui si sta in famiglia sono quelli i in cui si abbassa la soglia di attenzione e di protezione. Abbassando tale soglia si apre la porta al virus.  Per questo quello di indossare la mascherina anche al tavolo del ristorante oltre ad essere un obbligo è anche una raccomandazione.

Solo mantenendo alta la protezione e non cedendo alla tentazione di toglierci la mascherina potremo continuare a godere di un pranzo fuori e tornare presto alla normalità.

Pasti al ristorante: le raccomandazione dell’ISS

Sul sito dell’Istituto Superiore della Sanità sono presenti alcune raccomandazioni per chi decide di consumare un pasto al ristorante

- seguire le indicazioni per muoversi e rispettare i percorsi obbligati

- indossare sempre la mascherina, anche quando ci si rivolge al personale, toglierla solo al momento di consumare

- evitare l’uso del contante, se possibile. Altrimenti sanificarsi le mani dopo aver toccato i soldi

- lasciare le scarpe all’ingresso quando si torna a casa e riporre gli abiti, giacconi ecc. nell’armadio senza lasciarli sulle sedie o sul letto

Consiglio

Quando andate a pranzo o a cena fuori o semplicemente a bere un aperitivo portate con voi o una mascherina sostitutiva o un porta mascherine rigido. Se si poggia la mascherina chirurgica o una FFP2 o FFP3 su una superficie si rischia di contaminarla. Se indossassimo nuovamente la mascherina infettata rischieremmo di passare il virus sulle mani. Piccole attenzioni possono realmente fare la differenza.

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